Pompa di calore in casa vecchia senza cappotto: quanto costa
In una casa non isolata la pompa di calore costa di più per via di radiatori e impianto da adattare: ecco le cifre e le alternative.
Se hai una casa vecchia, senza cappotto, installare una pompa di calore costa in media 11.000 € (8.600 € – 14.300 € EUR, IVA incl.), ma in un edificio poco isolato la cifra tende verso la parte alta della forchetta perché quasi sempre servono radiatori più grandi o, in alternativa, una soluzione ibrida. La domanda giusta non è "quanto costa la pompa di calore" in assoluto, ma "quanto costa farla funzionare bene senza prima rifare tutto l'isolamento".
Perché una casa non isolata cambia i conti
Le pompe di calore rendono di più quando lavorano con acqua a bassa temperatura (35-45°C circa), mentre una caldaia tradizionale può spingere l'acqua dei radiatori anche a 70-80°C. In una casa senza cappotto, con pareti che perdono calore rapidamente, un impianto a bassa temperatura fatica a scaldare gli ambienti con i radiatori esistenti, spesso dimensionati proprio per le temperature alte della vecchia caldaia.
Le voci di costo che si aggiungono, rispetto a un impianto in una casa già isolata, sono tipicamente:
- Radiatori più grandi o a ventilconvettore, per compensare la temperatura più bassa dell'acqua
- Adeguamento delle tubazioni, se il diametro esistente limita la portata necessaria
- Un bollitore più capiente per l'acqua calda sanitaria, perché la pompa di calore la produce più lentamente della caldaia
- Eventuali interventi minimi di isolamento nei punti più critici (soffitta, cassonetti delle tapparelle) prima ancora di pensare al cappotto completo
Questi extra possono facilmente portare il progetto dalla fascia mid alla fascia premium: 13.100 € EUR, IVA incl.
La soluzione ibrida: una via di mezzo
Quando l'isolamento non è pronto e un impianto a sola pompa di calore rischia di non scaldare bene nei giorni più freddi, la soluzione più diffusa è il sistema ibrido: pompa di calore più caldaia a condensazione esistente o nuova, che si attiva automaticamente quando le temperature esterne scendono troppo per far lavorare la pompa in modo efficiente.
| Sistema | Tipico |
|---|---|
| Solo pompa di calore | 11.000 € EUR |
| Ibrido (pompa di calore + caldaia) | 12.000 € EUR |
| Materiale | Tipico | Fascia abituale | Durata |
|---|---|---|---|
| Solo pompa di calore | 11.000 € | 8.600 € – 14.300 € | – |
| Ibrido (pompa di calore + caldaia a condensazione) | 12.000 € | 9.350 € – 15.600 € | 15-20 anni |
Il vantaggio dell'ibrido in una casa vecchia è che puoi tenere (o aggiornare) i radiatori esistenti senza doverli ridimensionare tutti, perché la caldaia copre i picchi di richiesta. Lo svantaggio è che continui a usare gas nei mesi più freddi, quindi i risparmi in bolletta sono inferiori a un impianto a sola pompa di calore ben dimensionato.
Un punto da tenere a mente: le spese sostenute nel 2025, 2026 e 2027 per sostituire l'impianto con una caldaia unica a combustibili fossili (comprese le caldaie a condensazione a gas) sono escluse da Ecobonus e bonus ristrutturazioni. I sistemi ibridi e le pompe di calore restano invece agevolabili: un motivo in più per valutare l'ibrido o la pompa di calore pura, e non la semplice sostituzione della caldaia, se vuoi accedere alle detrazioni. Per i dettagli sulla sola sostituzione della caldaia, Caldaia a condensazione.
Isolare prima, isolare dopo, o isolare per niente?
La scelta più efficiente dal punto di vista energetico sarebbe fare il cappotto termico prima della pompa di calore, perché riduce il fabbisogno di calore e permette un impianto più piccolo e più efficiente. Ma il cappotto è un cantiere importante: 15.000 € EUR, IVA incl., per una casa di dimensioni medie, oltre ai tempi di autorizzazione e cantiere. Non tutti possono o vogliono affrontare i due lavori insieme.
In pratica le famiglie seguono tre strade:
- Cappotto e pompa di calore insieme, nei casi di ristrutturazione completa: più costoso subito, ma l'impianto può essere più piccolo e più efficiente nel tempo.
- Pompa di calore (spesso ibrida) subito, cappotto in un secondo momento: utile quando la vecchia caldaia è a fine vita e non si può aspettare.
- Solo interventi minimi di isolamento (sottotetto, infissi nei punti peggiori) prima della pompa di calore, senza un cappotto completo: un compromesso che riduce ma non elimina gli extra costi dei radiatori.
Per valutare se il cappotto termico ha senso per la tua casa, Cappotto termico.
Gli incentivi aiutano, ma non coprono tutto
Il Conto Termico 3.0 del GSE riconosce un contributo diretto (non una detrazione fiscale) fino al 65% della spesa per pompe di calore e sistemi ibridi, con una maggiorazione del 10% se i componenti sono prodotti nell'Unione Europea; per gli interventi sotto 15.000 € il contributo viene pagato in un'unica rata. È un aiuto importante, ma va calcolato sulla spesa reale del tuo impianto, extra compresi: più alto è il costo per adattare radiatori e tubazioni in una casa vecchia, più alto (in valore assoluto) può essere il contributo, ma la parte a tuo carico resta comunque significativa.
Cosa chiedere nel preventivo
Prima di firmare, fatti spiegare dall'installatore:
- Il calcolo del fabbisogno termico della casa, non solo i kW della vecchia caldaia
- Quali radiatori verranno sostituiti e perché, con le temperature di mandata previste
- Se propongono un sistema ibrido o a sola pompa di calore, e il perché della scelta
- Come si inserisce il progetto nel Conto Termico 3.0
Per avere un riferimento sui prezzi di partenza di un impianto completo, consulta la nostra Pompa di calore. E se hai già un preventivo in mano, puoi sempre usare il nostro strumento "è il mio preventivo corretto" per capire se il prezzo proposto, extra compresi, è in linea con il mercato.