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Climatizzatore multisplit o monosplit: quale costa meno?

Confronto tra un impianto multisplit unico e più monosplit indipendenti per capire quale configurazione conviene stanza per stanza.

Per climatizzare 2-4 stanze, un impianto multisplit (un'unica unità esterna, più unità interne) quasi sempre costa meno della somma di altrettanti monosplit indipendenti. Per un impianto da 3 ambienti il nostro modello stima un costo tipico di 4.000 € (fascia 3.150 € – 5.200 €), ma la differenza tra le due configurazioni non è nel prezzo di listino dei climatizzatori: è in tutto quello che sta intorno all'unità esterna.

Cosa cambia davvero tra multisplit e monosplit

Un monosplit è un impianto completo e autonomo: un'unità esterna, un'unità interna, una linea frigorifera, un allacciamento elettrico dedicato. Se vuoi climatizzare tre stanze con tre monosplit, installi tre impianti separati, ciascuno con il proprio compressore.

Un multisplit condivide invece una sola unità esterna (con un compressore più potente, spesso inverter) tra 2, 3 o più unità interne. Quello che cambia nel costo:

  • Opere murarie e impiantistiche: un solo foro passante, una sola staffa esterna, un solo allacciamento elettrico da predisporre e collaudare, invece di ripetere l'intervento per ogni stanza.
  • Manodopera: il grosso del tempo di un'installazione non è nell'attaccare l'unità interna, ma nel tirare le linee frigorifere, fare il vuoto nell'impianto e caricare il gas. Con un'unica unità esterna condivisa, questi passaggi si fanno una volta per il sistema, non una volta per stanza.
  • Spazio esterno: tre unità esterne occupano balcone, cortile o facciata molto più di una sola, e in condominio possono richiedere più permessi o scontrarsi con regolamenti estetici.

Per questo, a parità di stanze servite, il multisplit tende a costare meno del totale di altrettanti monosplit — anche se l'unità esterna multisplit, da sola, costa più di una singola unità esterna da monosplit.

Quando il monosplit resta la scelta migliore

Il multisplit non vince sempre. Ha senso scegliere monosplit, anche pagando di più nel complesso, quando:

  • Installi una stanza alla volta. Se oggi climatizzi solo la camera e non sai ancora se farai anche il soggiorno, un monosplit non ti lega a un progetto che poi dovrai modificare: aggiungere un'unità interna a un'esterna multisplit già installata richiede quasi sempre di sostituire l'unità esterna con una di taglia superiore.
  • Vuoi indipendenza tra gli ambienti. Con un multisplit, se il compressore esterno si guasta, perdi climatizzazione in tutte le stanze contemporaneamente. Con monosplit separati, un guasto resta isolato a una sola stanza.
  • Le stanze hanno usi molto diversi. Un ufficio in uso tutto il giorno e una camera usata solo di notte, su un multisplit, condividono comunque una capacità di raffrescamento dimensionata sull'uso simultaneo di entrambe; se in pratica le usi raramente insieme, un monosplit dedicato a ciascuna può essere dimensionato (e quindi costare) in modo più preciso.
  • Hai già un'unità esterna multisplit al limite. Aggiungere una quarta o quinta stanza a un'esterna già satura spesso costa più che installare un monosplit a parte per quella stanza.

L'errore di dimensionamento che pesa sul conto

Un multisplit va dimensionato sulla somma dei carichi delle stanze che servirà, non sulla somma delle potenze che vorresti in ciascuna stanza preso singolarmente: un'unità esterna sottodimensionata rispetto al numero di split collegati raffresca male tutte le stanze insieme, proprio nelle giornate più calde quando le usi tutte insieme. Un installatore che quota un multisplit "economico" spesso lo fa risparmiando sulla taglia dell'esterna, non sulle unità interne: è il punto da verificare in un preventivo, confrontandolo anche con lo strumento "il mio preventivo è giusto?" del sito.

Se il tuo climatizzatore è una pompa di calore reversibile (la maggior parte lo è), può rientrare nel Conto Termico 3.0, che riconosce un contributo diretto fino al 65% per le pompe di calore: verifica con il tuo installatore se il modello scelto rispetta i requisiti, perché l'incentivo può cambiare il confronto economico tra le due soluzioni più del prezzo di installazione in sé.

Altri costi da considerare insieme al climatizzatore

Se stai valutando un intervento più ampio sulla casa, due fattori influenzano quanto raffrescamento ti serve e quindi quale configurazione conviene:

  • Una casa ben isolata richiede climatizzatori meno potenti e riduce il vantaggio di condividere un'unica esterna di grande taglia: vedi la nostra guida Cappotto termico per i costi del cappotto termico.
  • Se stai già valutando una pompa di calore per il riscaldamento, può avere senso coordinare le due scelte invece di installarle separatamente: la guida Pompa di calore spiega i costi di un impianto dedicato al riscaldamento.

Per i costi completi di un impianto di climatizzazione, dalla fascia base alla premium, consulta la nostra guida Climatizzatore.

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