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Dati

Cappotto termico: costi per isolante e spessore

EPS, lana di roccia, fenolico, PIR, fibra di legno o sughero: quanto costa il cappotto su 150 m², quanto pesa lo spessore e quali incentivi ci sono.

Un cappotto termico su 150 m² di facciata con pannelli da 14 cm costa in media 15.000 € in EPS, 17.700 € in lana di roccia e 25.700 € in sughero, IVA al 10 %, ponteggio e finitura colorata inclusi. Lo spessore conta meno di quanto sembra: con EPS si passa da 13.400 € a 10 cm a 17.300 € a 20 cm. Il grosso della spesa è fatto di ponteggio, rasatura e finitura, che costano uguale qualunque isolante tu scelga.

Gli isolanti a confronto

Materiale Tipico Fascia abituale Durata
EPS (polistirene) 15.000 € 11.700 € – 19.500 € 30-50 anni
Poliuretano PIR 15.000 € 11.700 € – 19.500 € 30-50 anni
Fibra di legno 16.300 € 12.700 € – 21.100 € 40-60 anni
Lana di roccia 17.700 € 13.800 € – 23.000 € 40-60 anni
Resina fenolica 18.300 € 14.300 € – 23.800 € 30-50 anni
Sughero naturale 25.700 € 20.100 € – 33.400 € 50+ anni

Tutte le righe valgono per la stessa casa: due piani, circa 6 metri di altezza, 150 m² di facciata al netto delle aperture, spessore 14 cm. Cambia solo l'isolante. Calcoliamo i prezzi con le ore di lavoro per le tariffe locali più i materiali, e li confrontiamo con prezzi di mercato e preventivi reali. Nella guida Cappotto termico puoi cambiare metri quadri e zona.

Cosa comprende il prezzo

  • ponteggio: montaggio, due mesi di noleggio e smontaggio
  • pannelli isolanti incollati e tassellati
  • rasatura armata con rete
  • profilo di partenza in alluminio con gocciolatoio
  • paraspigoli con rete su angoli e spallette delle finestre
  • chiusura e sigillatura sotto la gronda
  • finitura silossanica colorata: fondo e due mani

Restano fuori davanzali nuovi, prolungamento della gronda, spostamento di pluviali, lampade e unità esterne dei climatizzatori, riparazione dell'intonaco ammalorato, progetto, calcolo termico e CILA.

EPS: il riferimento

Il polistirene espanso è leggero, facile da posare e il più economico. Per questo è la base del nostro calcolo. È combustibile e lascia passare poco vapore: sugli edifici alti le regole antincendio chiedono accorgimenti o un altro materiale. Durata nel sistema: da 30 a 50 anni.

Lana di roccia: non brucia

Costa di più dell'EPS, ma è incombustibile, traspirante e attenua i rumori. È la scelta tipica per edifici alti, condomini e murature che devono smaltire umidità. Durata: da 40 a 60 anni.

Fenolico e PIR: meno spessore

La resina fenolica e il poliuretano PIR isolano molto di più a parità di spessore. Servono quando lo spazio manca: su un marciapiede stretto, al confine con il vicino, con gronde corte o finestre già a filo muro. Nella tabella il PIR, a parità di spessore, costa più o meno come l'EPS, mentre il fenolico è tra i più cari. Siccome isolano meglio, ti permettono un cappotto più sottile con lo stesso risultato. Durata: da 30 a 50 anni.

Fibra di legno e sughero: naturali

La fibra di legno trattiene il calore e protegge meglio dal caldo estivo, un vantaggio concreto nelle zone calde e nei sottotetti. È più pesante e più cara dell'EPS. Durata: da 40 a 60 anni. Il sughero naturale è il più caro della tabella, ma è stabile, resiste all'umidità, non teme i roditori e dura oltre 50 anni. Entrambi sono traspiranti e adatti a murature in pietra o in mattoni pieni.

Quanto costa lo spessore

Con l'EPS, a parità di tutto il resto:

Spessore Prezzo tipico (150 m², EPS)
10 cm 13.400 €
14 cm 15.000 €
18 cm 16.500 €
20 cm 17.300 €

Ponteggio, colla, tasselli, rasatura e finitura costano uguale a 10 o a 20 cm. Per questo il prezzo sale poco con lo spessore, mentre il risparmio sul riscaldamento si ripete ogni inverno. Il limite vero sono gronde, davanzali e spazi. Lo spessore giusto lo calcola il tecnico in base alla zona climatica e al muro, anche per rispettare i requisiti di trasmittanza delle detrazioni.

Incentivi: detrazioni o Conto Termico

Detrazioni. Il cappotto con i requisiti di trasmittanza rientra nell'ecobonus: nel 2026 si detrae il 50 % sull'abitazione principale e il 36 % sulle altre, con tetto di spesa di 96.000 € e recupero in 10 anni. Dal 2027 si scende al 36 % e al 30 %. Serve il bonifico parlante.

Conto Termico 3.0. È un contributo diretto del GSE, non una detrazione: per l'isolamento arriva al 40 %, con un 10 % in più per componenti prodotti nell'UE. Sotto i 15.000 € viene pagato in un'unica rata. Verifica con il tecnico requisiti e quale strada ti conviene.

L'IVA al 10 % sui lavori di manutenzione è già compresa nelle nostre cifre.

Cosa controllare nel preventivo

  • Materiale e spessore scritti chiaramente, con la conducibilità termica.
  • Ponteggio compreso, altrimenti il prezzo al metro quadro non è confrontabile.
  • Spallette e davanzali: sono la causa più frequente di extra.
  • Stato dell'intonaco: va sistemato prima di incollare i pannelli.

Per capire se il totale è in linea con la tua zona, usa lo strumento "Il mio preventivo è giusto?".

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