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Ecobonus al 65%? Il piano del Governo per cappotto e pannelli solari

Il viceministro Leo apre a un ecobonus fino al 65% per isolamento termico e fotovoltaico: cosa significa, oggi, per chi sta preventivando questi lavori.

Il Governo sta valutando di alzare l'ecobonus oltre l'attuale 50%, puntando a un tetto del 65% per interventi come il cappotto termico e i pannelli solari. Lo ha anticipato il viceministro dell'Economia Maurizio Leo in un incontro con la giunta esecutiva di Confartigianato, secondo quanto riporta Il Sole 24 ORE. Per ora si tratta di un'ipotesi allo studio, non di una norma approvata: ecco cosa sappiamo e cosa cambierebbe per il tuo preventivo.

Cosa è successo

Secondo Il Sole 24 ORE, il viceministro Leo ha spiegato che l'esecutivo vuole "lavorare sugli incentivi per l'efficientamento energetico" perché su quel fronte i conti pubblici avrebbero margine di manovra. Le risorse arriverebbero sfruttando una clausola di flessibilità UE sull'energia, che varrebbe complessivamente 14 miliardi di euro tra il 2027 e il 2028. La trattativa con Bruxelles, riporta la testata, riguarda ancora quali interventi potranno essere finanziati con questo margine, e il tema dovrebbe rientrare nel documento programmatico di finanza pubblica atteso oggi, 2 ottobre, in Consiglio dei ministri.

Leo ha indicato una distinzione tra edilizia privata e pubblica: sul patrimonio privato, l'obiettivo sarebbe alzare l'asticella oltre il 50% proprio per interventi come il cappotto termico o i pannelli solari; sul patrimonio pubblico, si guarderebbe a strutture sanitarie e scolastiche. Il viceministro ha anche voluto marcare le distanze dal precedente Superbonus, che pesa per 23 miliardi di euro sui conti pubblici del prossimo anno: "dobbiamo evitare di ripetere quelle situazioni patologiche che si sono generate in passato con il superbonus", ha detto, aggiungendo che non si potranno fissare "percentuali prestabilite" senza criteri più stringenti.

Cosa prevede la legge oggi

Mentre la trattativa prosegue, è utile ricordare cosa è già in vigore con la legge di bilancio 2026 (L. 199/2025), perché è questo lo scenario su cui ragionare per ora:

  • bonus ristrutturazioni ed ecobonus al 50% per l'abitazione principale e al 36% per le altre unità, con tetto di spesa di 96.000 € e recupero in 10 anni;
  • dal 2027, senza un nuovo intervento legislativo, le aliquote scenderebbero al 36% e al 30%;
  • il Superbonus, come noto, non è più attivo.

A questo si affianca il Conto Termico 3.0 del GSE, che è un contributo diretto (non una detrazione fiscale) e già oggi arriva fino al 65% per pompe di calore, sistemi ibridi, biomassa e solare termico, al 40% per isolamento e infissi, al 20% per il fotovoltaico abbinato, con un ulteriore 10% per i componenti prodotti nell'UE. L'eventuale ecobonus al 65% di cui parla Leo riguarderebbe invece la detrazione fiscale vera e propria, quindi uno strumento diverso e oggi più basso.

Cosa significherebbe per il cappotto termico

Se l'aliquota dell'ecobonus passasse davvero dal 50% al 65%, cambierebbe soprattutto la quota di spesa che recuperi in dichiarazione dei redditi nei 10 anni, non il costo del cantiere. Un Cappotto termico resta oggi tipicamente nell'ordine di 15.000 €, con una spesa che va da 11.700 € – 19.500 €; il tipo di isolante scelto incide parecchio sul prezzo finale, come mostra

Materiale Tipico Fascia abituale Durata
EPS (polistirene) 15.000 € 11.700 € – 19.500 € 30-50 anni
Poliuretano PIR 15.000 € 11.700 € – 19.500 € 30-50 anni
Fibra di legno 16.300 € 12.700 € – 21.100 € 40-60 anni
Lana di roccia 17.700 € 13.800 € – 23.000 € 40-60 anni
Resina fenolica 18.300 € 14.300 € – 23.800 € 30-50 anni
Sughero naturale 25.700 € 20.100 € – 33.400 € 50+ anni

. Con un'aliquota al 50% recuperi metà della spesa ammissibile in un decennio; se salisse al 65%, la quota recuperata si avvicinerebbe ai due terzi: un cambiamento che può spostare la convenienza di un intervento rimandato da anni.

Cosa significherebbe per il fotovoltaico

Discorso simile per il Fotovoltaico: un impianto resta oggi attorno a 13.500 €, con un range di 10.500 € – 17.600 €, e la scelta della batteria di accumulo incide molto sul totale, come si vede nella tabella comparativa del fotovoltaico. Anche qui, un ecobonus più alto non toccherebbe il preventivo dell'installatore, ma la parte che torna indietro come detrazione negli anni successivi.

Il nostro consiglio

Finché la misura non è scritta in legge di bilancio, non cambia nulla nelle regole da seguire per chiedere la detrazione: tetto di spesa, pagamento con bonifico parlante e, per la maggior parte dei lavori di manutenzione straordinaria, la CILA restano gli stessi. Se stai raccogliendo preventivi per un cappotto termico o un impianto fotovoltaico, non aspettare la norma per decidere: confronta più preventivi e, se vuoi un riscontro indipendente su un'offerta che hai già in mano, usa il nostro strumento "il preventivo è equo" prima di firmare. Aggiorneremo questo articolo appena la misura, se confermata, entrerà nel testo della legge di bilancio.

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