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Case in classe F o G e meno pratiche Ecobonus: cosa cambia per i costi

Due terzi delle case vendute nel 2025 erano in classe F o G, ma le pratiche Ecobonus sono calate. Ecco cosa significa per i tuoi lavori.

Se stai pensando di riqualificare casa, il quadro è questo: il patrimonio edilizio ha bisogno di interventi, ma i lavori incentivati rallentano. Per te conviene confrontare i costi e le detrazioni prima di decidere, perché rimandare non rende più economico il cantiere.

Cosa dicono i dati

Secondo Idealista, che cita i dati raccolti da Humans&Data su fonti Tecnocasa ed ENEA:

  • nel 2025 il 67,6 % delle abitazioni vendute era in classe energetica F o G;
  • le pratiche Ecobonus relative a lavori conclusi nel 2025 sono state 305.035, il 47,81 % in meno rispetto al 2024;
  • i lavori Ecobonus chiusi nel 2025 valgono, per ENEA, un risparmio energetico annuo stimato di 842,35 GWh.

Il pezzo precisa che i due numeri riguardano perimetri diversi e non si possono confrontare direttamente. Insieme, però, raccontano una situazione chiara: molte case da migliorare e meno interventi incentivati.

Sempre secondo Idealista, a luglio 2026 l'Istat ha registrato un aumento annuo del 3,1 % dei prezzi alla produzione delle costruzioni di edifici. Nelle perizie analizzate da CRIF, inoltre, le case in classe A o B valgono in media circa 700 euro al metro quadro in più rispetto a quelle in F o G. È una differenza osservata su un campione, non un aumento di valore garantito dai lavori.

La notizia parla anche di OSSential, un progetto europeo che a Parma sperimenterà uno sportello unico per accompagnare le famiglie dalla scelta degli interventi alla verifica dei risultati.

Cosa significa per i tuoi costi

Con prezzi di costruzione in salita, aspettare ha un costo. Ecco i lavori che più incidono sulla classe energetica, con le nostre stime aggiornate (IVA al 10 % inclusa):

Intervento Costo tipico Intervallo
Cappotto termico (150 m²) 15.000 € 11.700 € – 19.500 €
Sostituzione infissi (6 pezzi) 4.800 € 3.750 € – 6.250 €
Pompa di calore (8 kW) 11.000 € 8.600 € – 14.300 €
Fotovoltaico (6 kWp) 13.500 € 10.500 € – 17.600 €

Le cifre nascono da ore di manodopera per tariffe locali più materiali, verificate su prezzi di mercato e preventivi reali. Per i dettagli, vedi le guide: Cappotto termico, Sostituzione infissi, Pompa di calore.

Il cappotto: la scelta del materiale pesa

A parità di superficie cambiano materiale e spessore. Con la lana di roccia, non combustibile, il costo tipico è 17.700 €; con l'EPS è 15.000 €. Il confronto completo è qui:

Materiale Tipico Fascia abituale Durata
EPS (polistirene) 15.000 € 11.700 € – 19.500 € 30-50 anni
Poliuretano PIR 15.000 € 11.700 € – 19.500 € 30-50 anni
Fibra di legno 16.300 € 12.700 € – 21.100 € 40-60 anni
Lana di roccia 17.700 € 13.800 € – 23.000 € 40-60 anni
Resina fenolica 18.300 € 14.300 € – 23.800 € 30-50 anni
Sughero naturale 25.700 € 20.100 € – 33.400 € 50+ anni

Gli incentivi nel 2026

Per le spese 2026 le detrazioni (bonus ristrutturazioni, ecobonus, sismabonus) sono al 50 % per l'abitazione principale e al 36 % per le altre, con tetto di spesa di 96.000 € e recupero in 10 anni. Dal 2027 scendono al 36 % e al 30 %: un motivo concreto per non rimandare se hai già un progetto.

Il Conto Termico 3.0 del GSE è un contributo diretto, non una detrazione:

  • fino al 65 % per pompe di calore, sistemi ibridi, biomassa e solare termico;
  • 40 % per isolamento e infissi;
  • 20 % per il fotovoltaico abbinato;
  • +10 % per componenti prodotti nell'UE.

Sotto i 15.000 € il contributo arriva in un'unica rata. Per le detrazioni serve il bonifico parlante, e i lavori di manutenzione straordinaria in genere richiedono la CILA. Impianti elettrici, idraulici e gas vanno affidati a imprese abilitate, che rilasciano la dichiarazione di conformità (DM 37/2008).

Attenzione alle caldaie: per le spese 2025, 2026 e 2027 la sostituzione con una sola caldaia a combustibile fossile, comprese quelle a condensazione a gas, è esclusa da ecobonus e bonus ristrutturazioni. Restano agevolabili, per esempio, pompe di calore e sistemi ibridi.

Da dove partire

  1. Controlla la classe energetica di casa tua e individua l'intervento con il miglior rapporto tra costo e beneficio.
  2. Chiedi più preventivi, con voci separate per materiali e manodopera.
  3. Prima di firmare, usa il nostro strumento "il mio preventivo è giusto?" per confrontare le cifre con la nostra stima.
  4. Verifica incentivi e scadenze: dal 2027 le aliquote scendono.

Consumi, costi, comfort e valore dell'immobile vanno guardati insieme: nessun dato di mercato sostituisce un preventivo preciso sulla tua casa.

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