Bonus colonnine esaurito: cosa cambia per la wallbox 2026
Lo sportello del bonus colonnine ha chiuso per il 2026. Cosa è successo, chi può ancora sperare nel 2027 e quanto costa una wallbox oggi.
Il bonus per le colonnine domestiche ha esaurito i fondi del 2026: lo sportello è chiuso dal 27 ottobre. Se non hai fatto in tempo, non è tutto perso: una nuova finestra è prevista per chi chiude i lavori nel 2027. Intanto, per pianificare la spesa, una wallbox di fascia media costa in genere 1.150 € – 1.950 €, con un valore tipico di 1.500 €.
Cosa è successo
Secondo Vaielettrico, in poco più di un mese sono arrivate a Invitalia circa 16 mila domande. Bastano a coprire l'intera dotazione 2026, pari a 15 milioni di euro. Lo sportello, aperto il 22 settembre, ha quindi chiuso alle 12 del 27 ottobre.
Sempre stando alla testata, il programma ha una dotazione complessiva di 68 milioni fino al 2030. Per questo si attendono nuove occasioni. Le domande già presentate vengono esaminate in ordine cronologico. Se si liberassero risorse, l'eventuale riapertura del 2026 sarebbe comunicata con un avviso.
Quanto copre il contributo
Il contributo, riferisce Vaielettrico, rimborsa l'80 % della spesa per acquisto e posa, fino a 1.500 € per persona fisica e fino a 8.000 € per le installazioni sulle parti comuni dei condomìni.
Restano però fuori gli interventi pagati prima del 26 giugno: secondo la testata, molti lettori hanno comprato e installato la colonnina prima di quella data e non sono ammessi.
Cosa fare ora, in base all'anno di installazione
Vaielettrico riporta le indicazioni di Invitalia:
- Installi nel 2026: la domanda va presentata nel 2026 (lo sportello resta aperto fino al 31 gennaio 2027 per chi installa quest'anno), ma ora i fondi sono finiti.
- Compri dopo il 26 giugno 2026 e installi nel 2027: puoi chiedere l'agevolazione del 2027.
- Lavori da chiudere nel 2027: a prescindere da quando si apre la finestra, l'installazione deve essere completata nell'anno.
Verifica sempre le condizioni sul sito di Invitalia prima di firmare un preventivo: noi riportiamo quanto pubblicato dalla stampa di settore.
Quanto costa una wallbox
Per il nostro modello di calcolo (ore di manodopera × tariffe locali + materiali, confrontati con prezzi di mercato e preventivi reali) una wallbox con 15 m di cavo di collegamento costa così, IVA al 10 % inclusa:
| Fascia | Costo tipico |
|---|---|
| Base | 940 € |
| Media | 1.500 € |
| Premium | 3.450 € |
Il costo cresce con la distanza dal quadro elettrico, con la necessità di adeguare l'impianto e con le funzioni della wallbox. Per la nostra stima, vedi la guida ai costi della wallbox.
Ricorda che gli impianti elettrici vanno affidati a imprese abilitate, che a fine lavori rilasciano la dichiarazione di conformità (DM 37/2008). Quel documento, a quanto scrive Vaielettrico, conta anche per la domanda: l'anno di competenza dipende dall'installazione.
Se abbini il fotovoltaico
Chi sta montando un impianto fotovoltaico può gestire insieme anche la ricarica. Per un impianto da 6 kWp il costo tipico di fascia media è 13.500 €, con un intervallo di 10.500 € – 17.600 €. Lavori fatti insieme possono ridurre i tempi di cantiere, ma controlla bene fatture e date: contano per ogni incentivo. Per le detrazioni ricordati il bonifico parlante.
Come non pagare troppo
Se aspetti il 2027, usa il tempo per raccogliere due o tre preventivi e confrontarli. Con lo strumento "il mio preventivo è giusto?" puoi verificare se le cifre sono in linea con il mercato. Chiedi sempre che il preventivo separi apparecchio, posa ed eventuali adeguamenti del quadro: così capisci che cosa stai pagando e quanto dell'importo rientra nell'agevolazione.