Fotovoltaico per kWp: quanto costa con e senza accumulo
Prezzo per kWp di un impianto da 6 kWp senza batteria e con accumulo da 5, 10 e 13,5 kWh, per capire quando la batteria non vale la spesa.
Un impianto fotovoltaico da 6 kWp senza batteria costa tipicamente 13.500 € (IVA inclusa), con un intervallo di 10.500 € – 17.600 €. Con l'accumulo il prezzo sale: ecco i valori per ogni taglia di batteria, così puoi calcolare il costo per kWp e decidere se la batteria extra ti serve davvero.
Prezzo dell'impianto da 6 kWp, batteria per batteria
I valori sono quelli tipici di fascia media, con IVA al 10 % inclusa. Per ottenere il prezzo per kWp dividi la cifra per 6.
| Configurazione | Costo tipico |
|---|---|
| Senza batteria | 10.200 € |
| Batteria da 5 kWh | 13.500 € |
| Batteria da 10 kWh | 16.900 € |
| Batteria da 13,5 kWh | 19.200 € |
La tabella completa, con intervalli e durata, è qui:
| Materiale | Tipico | Fascia abituale | Durata |
|---|---|---|---|
| Senza accumulo | 10.200 € | 7.950 € – 13.200 € | – |
| Batteria da 5 kWh | 13.500 € | 10.500 € – 17.600 € | – |
| Batteria da 10 kWh | 16.900 € | 13.100 € – 21.900 € | – |
| Batteria da 13,5 kWh | 19.200 € | 15.000 € – 24.900 € | – |
Come li calcoliamo: ore di manodopera × tariffe locali, più il costo di pannelli, inverter e batteria, verificati su prezzi di mercato e preventivi reali. Il divario tra una riga e l'altra è il costo vero dell'accumulo, quello che nei preventivi spesso resta nascosto dentro un prezzo "chiavi in mano".
Perché il prezzo per kWp ingannano
Dividere per i kWp funziona bene per confrontare impianti senza batteria. Con l'accumulo il numero diventa meno utile: la batteria non produce energia, la sposta nel tempo. Un preventivo che sembra "economico al kWp" può semplicemente avere una batteria piccola, mentre uno più caro può includere un inverter ibrido più capace. Confronta sempre due cifre separate: impianto e accumulo.
Quando la batteria non si ripaga
L'accumulo ha senso solo se produci energia che altrimenti regaleresti alla rete e la consumi più tardi. Valuta la batteria con cautela se:
- Sei fuori casa di giorno e consumi poco la sera. Se la maggior parte dei consumi cade già nelle ore di sole, l'impianto senza batteria sfrutta quasi tutta la produzione.
- I consumi annui sono bassi. Una batteria da 13,5 kWh in una casa che consuma poco non si riempie e non si svuota abbastanza spesso da recuperare il costo.
- Hai già carichi spostabili. Lavatrice, lavastoviglie e scaldabagno a ore diurne, o una pompa di calore che lavora con il sole, fanno il lavoro della batteria gratis.
- La batteria è sovradimensionata. Prendere la taglia più grande "per stare tranquilli" è l'errore più costoso: ogni taglia in più aggiunge migliaia di euro che non tornano indietro in bolletta.
Al contrario, l'accumulo ha più senso se la famiglia è in casa la sera, se hai un'auto elettrica da ricaricare di notte o se vuoi ridurre la dipendenza dalla rete. In questi casi una taglia media, di solito, è il compromesso migliore.
Il test semplice: costo dell'accumulo contro risparmio
- Sottrai al prezzo con batteria quello senza batteria: è il costo dell'accumulo.
- Stima quanti kWh in più autoconsumeresti all'anno grazie alla batteria (chiedilo all'installatore, con i tuoi consumi orari reali).
- Moltiplica per il prezzo dell'energia che smetti di comprare, meno quello che prenderesti vendendo il surplus.
- Dividi il costo dell'accumulo per il risparmio annuo: sono gli anni di rientro. Se superano la vita utile della batteria, non si ripaga.
Incentivi e documenti
Per le spese 2026 le detrazioni sono al 50 % per l'abitazione principale e al 36 % per le altre, con tetto di spesa di 96.000 € e recupero in 10 anni; dal 2027 scendono al 36 % e al 30 %. Il Conto Termico 3.0 del GSE, invece, riconosce il 20 % per il fotovoltaico, ma solo se abbinato ad altri interventi incentivati, come una pompa di calore. Se stai valutando entrambi, guarda la nostra guida alla Pompa di calore.
L'impianto elettrico va realizzato da imprese abilitate, che a fine lavori rilasciano la dichiarazione di conformità (DM 37/2008). I lavori richiedono in genere la CILA e, per le detrazioni, il bonifico parlante.
Costi collegati da considerare
- Se hai l'auto elettrica, aggiungi una Wallbox per sfruttare l'energia solare in casa.
- Se il tetto è da rifare, conviene farlo prima dei pannelli: vedi la guida al Rifacimento tetto.
Prima di firmare, confronta il preventivo con le nostre cifre: il nostro strumento "il mio preventivo è giusto?" ti aiuta a capire se la voce dell'accumulo è in linea con il mercato. E chiedi sempre che impianto e batteria siano indicati su righe separate.
Guida di riferimento: Fotovoltaico.