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Dati

Pavimenti: quanto costa rifarli, materiale per materiale

Laminato, LVT, gres, grande formato, marmo, parquet o microcemento: quanto costa un pavimento nuovo su 25 m², demolizione e massetto compresi.

Rifare il pavimento di una stanza di 25 m² costa in media 2200 € con gres porcellanato, 1600 € con laminato e 2300 € con parquet prefinito, IVA al 10 % inclusa. Sono prezzi completi: demolizione del vecchio pavimento, massetto, posa e battiscopa. Il materiale sposta il prezzo, ma una parte importante della spesa è il lavoro sotto, uguale per tutti.

I pavimenti a confronto

Materiale Tipico Fascia abituale Durata
Laminato 1600 € 1250 € – 2100 € 15-25 anni
Moquette 1600 € 1250 € – 2100 € 8-15 anni
LVT / vinilico 1950 € 1550 € – 2550 € 15-25 anni
Gres porcellanato 2200 € 1700 € – 2850 € 40+ anni
Parquet prefinito 2300 € 1800 € – 3000 € 25-40 anni
Gres grande formato 2900 € 2250 € – 3750 € 40+ anni
Parquet massello 3100 € 2400 € – 4000 € 50+ anni
Microcemento 3300 € 2550 € – 4300 € 20-30 anni
Marmo / pietra naturale 4400 € 3450 € – 5700 € 50+ anni

Tutte le righe valgono per la stessa stanza: circa quadrata, 25 m², con un vecchio pavimento in ceramica da togliere. Cambia solo il nuovo pavimento. Calcoliamo i prezzi con le ore di lavoro per le tariffe locali più i materiali, e li confrontiamo con prezzi di mercato e preventivi reali. Nella guida Pavimento nuovo puoi cambiare i metri quadri e la zona.

Cosa comprende il prezzo

  • rimozione del vecchio battiscopa
  • demolizione del pavimento esistente e del suo letto di malta
  • trasporto a mano e con mezzo delle macerie
  • nuovo massetto fino a 5 cm per ritrovare la quota
  • fornitura e posa del nuovo pavimento
  • nuovo battiscopa
  • soglia di passaggio verso la stanza accanto

Non sono compresi lo sgombero dei mobili, gli oneri di discarica, il taglio delle porte, il riscaldamento a pavimento, barriere al vapore e materassini acustici. Se il pavimento esistente è piano e ben aderente, laminato, LVT e alcuni gres sottili si possono posare sopra: in quel caso demolizione e massetto spariscono e il conto scende parecchio.

Laminato e LVT: veloci e economici

Il laminato è il più economico tra i pavimenti rigidi: si posa flottante, a incastro, in pochi giorni. L'LVT, o vinilico, costa un po' di più, ma resiste meglio all'acqua, è più silenzioso e più caldo sotto i piedi, e per questo va bene anche in cucina e in bagno. Entrambi durano da 15 a 25 anni e non si possono levigare: quando la superficie è consumata si cambiano.

Moquette

La moquette costa quanto il laminato ma dura meno, da 8 a 15 anni. In Italia si usa poco, soprattutto in camera da letto o negli uffici.

Gres porcellanato: la scelta di mezzo

Il gres è duro, non si macchia, si lava con tutto e dura oltre 40 anni. È il riferimento del nostro calcolo medio. Il gres di grande formato costa di più perché le lastre richiedono un fondo perfettamente piano, più colla, più attenzione nei tagli e spesso due posatori. In cambio hai poche fughe e un effetto continuo.

Parquet: prefinito o massello

Il prefinito ha uno strato di legno nobile su un supporto: costa meno del massello, si posa più in fretta e, a seconda dello spessore dello strato nobile, si può levigare una o più volte. Dura da 25 a 40 anni. Il massello costa di più, si leviga più volte e dura oltre 50 anni. Attenzione ai tempi: sul massetto nuovo il parquet si posa solo quando è asciutto, e ci vogliono settimane.

Microcemento e marmo

  • Microcemento. Si stende in più strati senza fughe e si protegge con una finitura. Il risultato dipende molto da chi lo applica. Dura da 20 a 30 anni, ma graffi e ritocchi si vedono.
  • Marmo e pietra naturale. È il pavimento più caro del confronto e dura oltre 50 anni. Il marmo è sensibile agli acidi, come limone, aceto e vino, e con gli anni va levigato e lucidato.

Quanto costa ogni anno di pavimento

Dividi il prezzo tipico per la durata. Il laminato costa poco oggi, ma dura meno, e quando lo cambi paghi di nuovo il lavoro. Gres e massello costano di più, ma durano il doppio o il triplo. In una casa in affitto o in una stanza che rifarai presto, però, la soluzione economica può essere quella giusta.

Detrazioni e permessi

La sola sostituzione del pavimento in un appartamento è di solito manutenzione ordinaria e, da sola, non dà diritto al bonus ristrutturazioni. Rientra invece nelle detrazioni se fa parte di una ristrutturazione più ampia: nel 2026 il 50 % sull'abitazione principale e il 36 % sulle altre, con tetto di spesa di 96.000 € e recupero in 10 anni, dal 2027 il 36 % e il 30 %. In quel caso servono la CILA e il bonifico parlante. L'IVA al 10 % sui lavori di manutenzione è già compresa nelle nostre cifre.

Cosa controllare nel preventivo

  • Demolizione e massetto: devono essere scritti, altrimenti arrivano come extra.
  • Sfrido: la posa in diagonale o a spina di pesce richiede più materiale e più ore.
  • Battiscopa, soglie e porte: controlla che ci siano e come vengono trattati.

Per capire se il totale è in linea con la tua zona, usa lo strumento "Il mio preventivo è giusto?".

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