Infissi in PVC, alluminio o legno: costi a confronto
Quanto costa sostituire sei finestre con infissi in PVC, alluminio a taglio termico o legno, quanto durano e quali detrazioni e contributi ci sono.
Sostituire sei finestre costa in media 4050 € con infissi in PVC, 4800 € con alluminio a taglio termico e 6800 € con infissi in legno, IVA al 10 % inclusa. Nel prezzo ci sono smontaggio dei vecchi telai, nuovo controtelaio, posa con sigillatura su tre livelli e davanzali interni nuovi. Il PVC è il più economico, il legno il più caro, l'alluminio sta nel mezzo.
I materiali a confronto
| Materiale | Tipico | Fascia abituale | Durata |
|---|---|---|---|
| PVC | 4050 € | 3150 € – 5250 € | 25-35 anni |
| Alluminio a taglio termico | 4800 € | 3750 € – 6250 € | 30-45 anni |
| Legno | 6800 € | 5300 € – 8800 € | 30-60 anni |
Tutte le righe valgono per lo stesso lavoro: sei finestre a due ante con apertura ad anta-ribalta, circa 1,2 × 1,4 m ciascuna, raggiungibili dall'interno senza ponteggio. Cambia solo il materiale del telaio. Calcoliamo i prezzi con le ore di lavoro per le tariffe locali più i materiali, e li confrontiamo con prezzi di mercato e preventivi reali. Nella guida Sostituzione infissi puoi cambiare il numero di finestre e la zona.
Cosa comprende il prezzo
- smontaggio del vecchio infisso e del telaio, carico e trasporto
- nuovo controtelaio
- fornitura e posa dei nuovi infissi
- sigillatura del giunto su tre livelli: tenuta all'aria all'interno, isolamento al centro, tenuta alla pioggia all'esterno
- rimozione dei vecchi davanzali interni e posa di nuovi in marmo
- ripresa dell'intonaco intorno al telaio e tinteggiatura delle spallette
Restano fuori persiane, tapparelle e cassonetti, davanzali esterni, ponteggio o piattaforma per i piani alti, oneri di discarica, pratiche ENEA e permessi. Se cambi anche i cassonetti, chiedi che vengano coibentati: sono spesso il punto più freddo della parete.
PVC: il più conveniente
Gli infissi in PVC isolano bene, non vanno mai verniciati e costano meno degli altri. Si trovano anche con pellicola effetto legno. Durano da 25 a 35 anni. Il limite è estetico e strutturale: i profili sono più spessi dell'alluminio e, sulle vetrate molto grandi o nei colori scuri esposti al sole, il PVC lavora meno bene.
Alluminio a taglio termico: sottile e robusto
L'alluminio permette profili sottili e vetrate ampie, non teme il sole né la salsedine ed è quasi senza manutenzione. È la soluzione di riferimento del nostro calcolo medio. Deve però essere a taglio termico: senza, il telaio diventa un ponte termico e d'inverno si forma condensa all'interno. Controlla nel preventivo il valore di trasmittanza dell'intero serramento. Dura da 30 a 45 anni.
Legno: caldo, ma da curare
Il legno isola bene, si ripara e si adatta alle case d'epoca e ai centri storici, dove a volte è l'unico materiale ammesso. Il prezzo è il più alto del confronto, e in più c'è la manutenzione: il lato esterno va riverniciato ogni pochi anni, soprattutto sulle facciate esposte a sud e a ovest. Ben curato dura da 30 a 60 anni, trascurato molto meno.
Il vetro conta quanto il telaio
Un buon telaio con un vetro scadente non serve a molto. Nel preventivo devono essere indicati la composizione della vetrocamera, il tipo di vetro basso emissivo, il gas di riempimento e il distanziale. Per le detrazioni e il Conto Termico l'intero serramento deve rispettare i valori di trasmittanza della tua zona climatica: lo verifica il tecnico o il serramentista prima dell'ordine.
Detrazioni, Conto Termico e IVA
Detrazioni. La sostituzione degli infissi con i requisiti di trasmittanza rientra nell'ecobonus: nel 2026 si detrae il 50 % sull'abitazione principale e il 36 % sulle altre, con tetto di spesa di 96.000 € e recupero in 10 anni. Dal 2027 si scende al 36 % e al 30 %. Serve il pagamento con bonifico parlante.
Conto Termico 3.0. In alternativa alla detrazione puoi valutare il contributo diretto del GSE: per gli infissi arriva al 40 %, con un 10 % in più per componenti prodotti nell'UE, e sotto i 15.000 € viene pagato in un'unica rata. Chiedi al tecnico quale strada ti conviene.
IVA. Sui lavori di manutenzione nelle abitazioni l'IVA è al 10 %, ma gli infissi sono tra i "beni significativi": se il loro valore supera una certa quota del totale, su quella parte si applica l'aliquota ordinaria. Il serramentista deve indicare in fattura il valore dei beni separato dalla posa. Le nostre cifre includono l'IVA al 10 %.
Consigli prima di firmare
- Confronta a parità di vetro e trasmittanza, non solo di materiale.
- Controtelaio e posa: chiedi come viene sigillato il giunto. Una posa fatta male annulla il vantaggio di un buon infisso.
- Tempi: tra ordine e posa passano spesso diverse settimane.
- Cappotto in programma? Se pensi di farlo, cambia gli infissi prima o insieme, così i raccordi sulle spallette si fanno bene una volta sola.
Per capire se il totale è in linea con la tua zona, usa lo strumento "Il mio preventivo è giusto?".