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Dati

Rifare il bagno nel 2026: quanto costa al Nord, al Centro e al Sud

Il costo di un bagno rifatto da zero per macro-area, da Nord-Ovest alle Isole, perché i prezzi cambiano e come leggere il tuo preventivo.

Rifare completamente un bagno di 5 m² costa in Italia in media 7500 €, di solito 5850 € – 9750 €, IVA al 10 % inclusa. La cifra cambia a seconda di dove abiti: lo stesso lavoro, con gli stessi materiali, costa di più dove la manodopera è più cara. La tabella mette a confronto le cinque macro-aree, dalla più cara alla più economica.

Costo di un bagno per macro-area

Zona Medio
Nord-Ovest 7600 €
Centro (IT) 7450 €
Isole 7450 €
Nord-Est 7400 €
Sud 7350 €

Tutti i valori si riferiscono allo stesso lavoro in finitura media. Clicca sul nome della zona per vedere i prezzi delle tre finiture e il dettaglio della tua area.

Cosa comprende il prezzo

Per confrontare le zone usiamo ovunque lo stesso capitolato, quello di un bagno rifatto da zero:

  • demolizione di sanitari, vasca, rivestimenti e pavimento fino al massetto, con carico e trasporto delle macerie
  • nuovo impianto idraulico dalla valvola di casa, con scarichi nuovi fino alla colonna
  • massetto nuovo, intonaco rifatto sulle pareti da piastrellare, impermeabilizzazione di tutto il pavimento e delle pareti della doccia
  • gres porcellanato 30x60 a pavimento e a parete fino a 2,20 m
  • vaso con cassetta, bidet, lavabo, piatto doccia al posto della vasca con box o parete doccia
  • miscelatori, colonna doccia, scaldasalviette al posto del vecchio termosifone
  • punti luce, prese, plafoniera LED e collegamenti equipotenziali
  • mobile con lavabo e specchio, tinteggiatura del soffitto e della fascia sopra le piastrelle

Non sono compresi gli oneri di discarica, la protezione delle altre stanze, la porta, l'aspiratore, le pratiche e le spese tecniche. Con una finitura semplice (piastrelle 20x20, lavabo a colonna) si sta intorno a 5900 €, con marmo a pavimento, rivestimento a tutta altezza e soffione a pioggia si arriva a 9350 €.

Perché i prezzi cambiano da una zona all'altra

La manodopera pesa molto

Un bagno è un lavoro fatto quasi tutto a mano, in poco spazio, da più mestieri che si alternano: muratore, idraulico, piastrellista, elettricista, imbianchino. Ogni fase si paga a ore, per questo il prezzo finale segue da vicino il costo del lavoro nella tua zona.

Come calcoliamo

Per ogni voce stimiamo le ore di lavoro e le moltiplichiamo per la tariffa del mestiere, corretta con un indice regionale ricavato dai dati ufficiali sulle retribuzioni. I materiali li consideriamo uguali in tutta Italia, perché un miscelatore o una piastrella costano più o meno lo stesso a Milano e a Palermo. Il risultato lo confrontiamo con i prezzi di mercato e con preventivi reali.

Le differenze nella tabella dipendono quindi quasi solo dalla manodopera.

Domanda e disponibilità

C'è poi un fattore che nessuna statistica misura bene: quanto lavoro hanno le imprese. Dove sono piene per mesi, i preventivi sono meno trattabili; un'impresa con un buco in calendario può farti un prezzo migliore. Lo vedi solo confrontando più preventivi.

Città e provincia

Anche dentro la stessa macro-area ci sono differenze. Nei centri storici e nelle grandi città contano il parcheggio, la ZTL, i palazzi senza ascensore dove le macerie si portano giù a mano. I nostri valori sono medie di zona: il tuo preventivo può stare sopra o sotto per ragioni che dipendono dalla casa.

Cosa sposta il prezzo più della zona

  • La finitura. Il salto tra finitura semplice e di pregio è ampio: confrontalo con la differenza tra le zone in tabella.
  • La posizione degli scarichi. Se vaso, lavabo e doccia restano più o meno dove sono, risparmi tracce e ore. Spostare il vaso su un'altra parete vuol dire nuovi scarichi con pendenza.
  • L'altezza del rivestimento. Piastrellare fino al soffitto significa molti più metri quadri di materiale e posa.
  • Le sorprese dietro le piastrelle. Tubi vecchi o umidità si vedono solo quando si demolisce. Tieni un margine.

Detrazioni, IVA e documenti

Rifare il bagno con gli impianti è manutenzione straordinaria: nel 2026 si detrae il 50 % sull'abitazione principale e il 36 % sulle altre case, con tetto di spesa di 96.000 € e recupero in 10 anni (Legge di bilancio 2026). Dal 2027 le aliquote scendono al 36 % e al 30 %. Per la detrazione paga con bonifico parlante. Il mobile del bagno può rientrare nel bonus mobili: 50 % su una spesa massima di 5.000 €.

Per questi lavori in genere serve la CILA. Impianto idraulico ed elettrico vanno fatti da imprese abilitate, che a fine lavori rilasciano la dichiarazione di conformità (DM 37/2008). Le nostre cifre includono l'IVA agevolata al 10 %.

Il tuo preventivo è in linea?

Se il preventivo che hai in mano è molto più alto del valore della tua zona, guarda prima cosa comprende: spesso ci sono voci che nel nostro capitolato non ci sono, o finiture più costose. Con lo strumento "Il mio preventivo è giusto?" inserisci il prezzo e vedi subito come si colloca rispetto a quanto si paga di solito nella tua zona. Il dettaglio completo, con fattori di costo e consigli per risparmiare, è nella guida Rifacimento bagno.

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