Guide ai costi › Rifacimento impianto elettrico
Italia
Quanto costa rifare l'impianto elettrico
Rifare da zero l'impianto elettrico di un appartamento o di una casa di 100 m² costa di solito tra 5850 € e 9750 €, con un prezzo tipico di circa 7500 € IVA al 10% inclusa. Il prezzo comprende la rimozione dei vecchi conduttori, tracce e scatole, nuove linee in tutte le stanze, prese, interruttori e punti luce, un nuovo quadro elettrico con differenziali, le verifiche e la dichiarazione di conformità. Un impianto essenziale con pochi punti costa circa 6000 €; uno completo di più prese, prese USB, faretti LED, rete dati e predisposizione per la domotica arriva a circa 10.500 €.
La maggior parte spende
Stima il tuo progetto
Costo per zona
| Zona | Base | Medio | Premium |
|---|---|---|---|
| Nord-Ovest | 6150 € | 7700 € | 10.800 € |
| Centro (IT) | 6000 € | 7500 € | 10.500 € |
| Isole | 6000 € | 7450 € | 10.400 € |
| Nord-Est | 5950 € | 7400 € | 10.400 € |
| Sud | 5900 € | 7350 € | 10.300 € |
Cosa è incluso
Medio
- Rimozione dei vecchi conduttori e delle vecchie scatole
- Tracce nei muri, nuove scatole e tubi corrugati in tutte le stanze
- Nuovi conduttori, prese, interruttori e punti luce in numero standard, serie civile di gamma base
- Nuovo quadro elettrico con interruttori differenziali e protezione dalle sovratensioni
- Verifiche e misure a fine lavori
- Dichiarazione di conformità rilasciata dall'impresa
- Chiusura delle tracce a rustico, pronte per intonaco e tinteggiatura
Cosa fa variare il prezzo
Metri quadri e numero di punti
Il prezzo cresce con il numero di punti presa e punti luce. Un impianto moderno ha molte più prese per stanza di uno degli anni Settanta, oltre a linee dedicate per cucina, forno, lavatrice e climatizzatori.
Livello dell'impianto
La norma CEI 64-8 prevede tre livelli di dotazione: il livello 1 è il minimo, il 2 aggiunge prese e punti luce, il 3 comprende funzioni domotiche. Passare dal livello 1 al 3 può aumentare il costo in modo sensibile.
Tracce e muri
Nei muri in laterizio le tracce si fanno in fretta; su pietra o calcestruzzo il lavoro è più lento. Dove non si possono aprire tracce si usano canaline a vista, che costano meno ma si vedono.
Quadro e contatore
Il nuovo quadro con differenziali è quasi sempre compreso. Se serve aumentare la potenza del contatore, la pratica e il costo con il distributore sono a parte.
Casa abitata o vuota
In una casa vuota l'elettricista lavora più veloce. Con la casa abitata bisogna spostare mobili, proteggere tutto e ridare corrente ogni sera.
Ripristini e tinteggiatura
L'elettricista chiude le tracce a rustico. Rasare, intonacare e ritinteggiare le pareti di solito fa il muratore o l'imbianchino, con un preventivo a parte.
Come risparmiare
- Rifai l'impianto prima di entrare in casa o insieme a pavimenti e bagno, quando le tracce danno meno fastidio.
- Decidi prima, stanza per stanza, quante prese e punti luce ti servono e fatteli scrivere nel preventivo.
- Confronta i preventivi a parità di livello dell'impianto, numero di punti e marca dei frutti.
- Paga con bonifico parlante per poter detrarre la spesa.
Incentivi, tasse e regole
Dichiarazione di conformità
Gli impianti elettrici li può realizzare solo un'impresa abilitata, che a fine lavori rilascia la dichiarazione di conformità (DM 37/2008). Per le abitazioni sopra i 6 kW di potenza impegnata o i 400 mq serve anche il progetto di un professionista.
Detrazioni e IVA
Il rifacimento completo dell'impianto, con nuove linee, di norma rientra nella manutenzione straordinaria e quindi nel bonus ristrutturazioni: nel 2026 si detrae il 50 % sull'abitazione principale e il 36 % sulle altre, tetto di spesa 96.000 €, in 10 anni, con bonifico parlante. La sola sostituzione di prese o frutti è manutenzione ordinaria e sulla singola casa non si detrae. Le nostre cifre includono l'IVA al 10 %.
Domande frequenti
Quanto costa rifare l'impianto elettrico di un appartamento di 100 mq?
Per 100 m² con nuovo quadro e dichiarazione di conformità il prezzo tipico è 7500 € IVA inclusa, di solito tra 5850 € e 9750 €. Ripristini delle pareti e tinteggiatura sono in più.
Quanto tempo ci vuole per rifare l'impianto elettrico?
Per un appartamento di circa 100 mq servono in genere da una a tre settimane, a seconda del livello dell'impianto e di quanto sono duri i muri.
Quando bisogna rifare l'impianto elettrico?
Fili in tessuto o senza conduttore di terra, niente salvavita, prese senza terra, quadro con fusibili, salti di corrente frequenti: sono tutti segnali. Un elettricista abilitato può verificare l'impianto e dirti se basta adeguarlo o va rifatto.
Il rifacimento dell'impianto elettrico si può detrarre?
Sì, come lavoro di ristrutturazione: nel 2026 il 50 % sulla prima casa e il 36 % sulle altre, recuperati in 10 anni. Serve il pagamento con bonifico parlante; conserva fatture e dichiarazione di conformità.
Si può rifare l'impianto elettrico senza rompere i muri?
In parte sì: se i tubi esistenti sono in buono stato si possono sfilare i vecchi fili e infilare quelli nuovi, oppure si usano canaline a vista. Per aggiungere punti nuovi o se i tubi sono rovinati servono nuove tracce.
Come calcoliamo la stima
Ore di lavoro: 124.6 · Manodopera: 4361 € · Materiali: 2472 €
Fonti: Eurostat Structure of Earnings Survey 2022 (trade split estimated from UK ASHE ratios); Regione Toscana, Prezzario dei Lavori 2026 (CC BY 4.0); ECB exchange rates; confronto di mercato: appartamento 100 mq, livello standard con nuovo quadro e dichiarazione di conformita, IVA 10%: Ristrutturalo (09/2026) 90-130 EUR/mq con quadro, VestoCasa (06/2025) 100 mq 5.000-9.000 + IVA, Quotan (2026) 80-100 mq 6.000-12.000, HomeDeal (2026) 100 mq 4.500-6.000.
Ultima revisione 26 settembre 2026 · Come calcoliamo i costi · Linee guida editoriali